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La
Valdichiana |
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“...sotto Cortona
piombò su quel nerore
una candida vampata” (Mario
Luzi)

Nel
1786 Goethe durante il viaggio in Italia, attraversando la Valdichiana
, così la descrive : “Non è possibile vedere
campi più belli ; non vi ha una gola di terreno la quale
non sia lavorata alla perfezione, preparata alla seminazione…”.
E’ appunto a partire da questi anni che i primi viaggiatori
attraversano la Valdichiana finalmente bonificata dopo secoli in
cui il fiume aveva spadroneggiato grazie all’incuria portati
prima dai barbari e poi perpetrata sino al 1700. Persino il grande
genio multiforme Leonardo da Vinci si era interessato al progetto
di bonifica senza portarlo a termine. Questo avviene nel 1770 grazie
all’intuito e all’intelligenza del Conte Fossombroni
che grazie all’espediente tecnico delle “colmate”
riesce a far riemergere definitivamente “la terra dalle acque”.
“Questa strana e bella vallata”, terra rinata dalle
acque, è finalmente, da questo momento storico, ammirata
e lavorata per come si merita. E’ sempre Goethe a ricordare
come “il formento vi cresce rigoglioso, e sembra rinvenire
in questi terreni tutte le condizioni che si richiedono a farlo
prosperare”. Distese di grano, di mais , campi saturi di gialli
e incantevoli girasoli ammaliano gli occhi dei visitatori. Le sinuose
linee tracciate dai contorni delle colline dividono i variegati
colori della terra con le sorprendenti luminosità del cielo.
Oliveti argentei e lunghi filari di vigne, colme di rossi grappoli
sul finir dell’estate, si alternano a coloniche e file di
eleganti cipressi. La Valle è infatti tutta cosparsa di poderi,
riuniti in fattorie, grandi casolari dove si concentra la direzione
di tutti i lavori agricoli.
Oltre al valore paesaggistico ed agricolo la Valdichiana è
il luogo dove si allevano i bovini di razza chianina dai quali si
ottiene la famosa Bistecca, che potete mangiare nei migliori ristoranti
di Cortona e Montepulciano ed anche suini di cinta senese, dai quali
si ottengono saporiti e pregiati prosciutti ed insaccati. In effetti
parlare della zona della Valdichiana significa anche ricordare la
magnifica tradizione culinaria che comprende i crostini “neri”
, i pici o le tagliatelle al ragù di selvaggina, le penne
al fumo, la ribollita, le bistecche, l’arista, la trippa,
la porchetta, gli arrosti, le salsicce, i fegatelli, un’ampia
varietà di salumi, i fagioli all’olio novo, i cantucci
col vinsanto.
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Come
Arrivare |
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Autostrada del
sole: A1 Firenze-Roma. Dall’uscita Valdichiana Bettole percorrere
la superstrada Siena Perugia in direzione Perugia fino all’uscita
Foiano della Chiana. Seguire le indicazioni per Chianacce-Valiano.
Superato il paese Chianacce svoltare a sinistra in direzione Cignano.
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Le
vicine Città d'arte |
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Uno
dei più grandi vantaggi di risiedere in Valdichiana è
indubbiamente rappresentato dalla possibilità di visitare
le molte e splendide città d’arte che la circondano.
Oltre alle vicinissime Cortona
e Montepulciano, in
trenta minuti in automobile si possono agevolmente raggiungere:
Arezzo e il suo prezioso centro storico, nobilitato dalla presenza
dai celebri affreschi di Piero Della Francesca; Perugia con le sue
architetture preziose e il famoso Festival di musica Jazz (Umbria
Jazz, che si tiene in Luglio); Pienza, un piccolo gioiello, definita
“la perla del Rinascimento”, sorta per volontà
del Papa Piccolomini (Pio II) e costruita in soli quattro anni e
nota anche per le specialità gastronomiche; il Lago Trasimeno
con le sue isole ed i suggestivi paesaggi. Assisi, sulla quale aleggiano
i nobili spiriti di San Francesco e Giotto, ricca di Chiese di rara
bellezza, è raggiungibile in meno di un’ora. Firenze
e Siena, città così illustri e ricche d’arte
che immagino non necessitino presentazioni, possono essere raggiunte
in appena un’ora in automobile. Roma dista 180 km.
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